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I fratelli Maserati: la tecnica, le innovazioni, le vittorie

Giovedì 22 ottobre 2015, ore 17:00

Sala Eventi del Tecnopolo

I fratelli Maserati: la tecnica, le innovazioni, le vittorie

La storia dei fratelli Maserati raccontata da Alfieri Maserati

a cura di Giovanni S. Barozzi e Fabrizio Ferrari

Locandina dell’evento

Videoregistrazione dell’evento

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In pochi tra i giovani forse ricorderanno che l’ormai ultra-centenaria storia della Maserati, dal 1914 (anno di prima registrazione della società) fino all’inizio della Seconda Guerra mondiale, si è fondata sulla progettazione e costruzione di auto da competizione. Nel 1941-42 Ernesto, in considerazione della sospensione delle corse, progettò la A6 e nel 1944 la A6G, le prime Maserati con motore senza compressore, sei cilindri in linea, capostipiti delle future Gran Turismo, e di tutte le 6 cilindri Maserati da corsa fino alla 250F, che vinse il Campionato del Mondo di F1 nel 1957. In quegli anni Ernesto progettò anche autocarri a trazione elettrica di successo.

 Le auto da corsa nella prima metà del secolo scorso, hanno gareggiato e vinto in ogni categoria dello sport automobilistico internazionale; tra l’altro, quasi sempre rappresentando lo stato più avanzato della tecnica automotive dell’epoca e, in molti casi, anche introducendo innovazioni tecniche, poi rivelatesi di fondamentale importanza per il successivo sviluppo della tecnica e della progettazione automotive in generale.

Alfieri, il fondatore, che la portò alla fama internazionale, purtroppo scomparve prematuramente nel marzo 1932, nel pieno della depressione economica iniziata nell’ottobre 1929 negli USA e propagatasi in Europa. Bindo, Ernesto ed Ettore, con estrema tenacia, riuscirono a sopravvivere e a far progredire l’azienda costruendo vetture vincenti, grazie alla genialità di Ernesto che sapeva progettare le automobili dall’A alla Z, dalla concezione generale del veicolo al motore – sempre stato punto di forza delle Maserati – ai freni, al cambio, al differenziale, alle sospensioni ed alla carrozzeria. Ernesto, come prima di lui Alfieri, fu anche un ottimo pilota.

L’Ing. Alfieri Maserati, figlio di Ernesto ed egli stesso progettista e storico dell’automobile, è depositario della gloriosa storia di suo padre e dei suoi zii, ha costituito, al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, una sezione dedicata ai fratelli Maserati, scrive monografie sulla storia dei Maserati e cura personalmente anche il notevole archivio: di disegni tecnici, foto, documenti tecnici, informazioni, ecc.

Quale personaggio più adatto per raccontarci la storia, la tecnica e soprattutto restituirci il pathos e l’atmosfera originali delle fantastiche gesta dei Fratelli Maserati? E, soprattutto, per i giovani e futuri progettisti di Ingegneria, quale occasione migliore per comprendere appieno la nascita e lo sviluppo di tante innovazioni tecniche, oggi considerate quasi scontate ma che, forse non avrebbero mai visto la luce, senza il coraggio, l’intraprendenza e la genialità dei Fratelli Maserati!

Per costruire il futuro, occorre senz’altro conoscere bene il passato, base insostituibile per quelle che saranno le prossime scoperte ed innovazioni tecnologiche dei prossimi anni a venire: fondamentale conoscenza, soprattutto per chi rappresenta questo stesso futuro: gli studenti di Ingegneria dell’Università di Modena!